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7 abitudini che ci rendono meno attraenti

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Una buona comunicazione ed educazione sono indispensabili per piacere agli altri.

15 DIC 2016 · Tempo di lettura: min.
7 abitudini che ci rendono meno attraenti

Non ascoltare, sentirsi superiori o essere maleducati sono solo alcuni dei comportamenti che demoliscono le nostre relazioni sociali.

L'importante è piacere a se stessi. Questa è una verità che aiuta ad accettarci e a sentirci bene. Nonostante ciò, all'interno delle relazioni sociali alcune abitudini di comportamento ci rendono meno attraenti. Ciò non vuol dire che sia necessario fingere di essere un'altra persona. Al contrario, essere poco autentici ci rende sicuramente meno affascinanti. Ricordiamo però che oltre a curare il nostro aspetto fisico, è bene coltivare alcune parti del nostro carattere per migliorare le nostre relazioni sociali. Quali sono le abitudini che ci rendono meno attraenti?

Parlare troppo

Voler essere sempre al centro dell'attenzione, al contrario di quello che pensiamo, ci rende meno interessanti. Interrompere costantemente l'altra persona per parlare di sé o dare la propria opinione è inoltre poco educato. Il risultato è quello di apparire egocentrico, di annoiare le persone e di rendersi poco interessanti.

Non ascoltare

Il segreto per comunicare bene con gli altri è l'ascolto. Non ascoltare, oltre ad essere una mancanza di rispetto nei confronti dell'altra persona, non fa evolvere la conversazione e quindi il rapporto. Fingere di ascoltare o interrompere continuamente, dunque, sono abitudini poco corrette e che ci allontanano dagli altri.

Essere troppo competitivi

Essere competitivi, in giuste dosi, può essere una caratteristica positiva sul posto di lavoro. Nelle relazioni con amici e parenti, invece, la competitività provoca tensione all'interno delle conversazioni. La sensazione di trovarsi costantemente in una gara può stancare e stressare i nostri interlocutori che non avranno più voglia di parlare con noi.

Essere scortesi e maleducati

Trattare male gli altri non ci rende né unici né interessanti. Avere un amico scortese, alla lunga, può risultare estenuante. In generale, l'educazione è una caratteristica basilare per avere delle relazioni sociali sane e tranquille con gli altri.

Lamentarsi costantemente

Se si ha l'obiettivo di attirare l'attenzione, le lamentale e il pessimismo sono pessime armi. Essere negativi, infatti, trasforma le relazioni in rapporti tossici. Nel momento in cui le altre persone comprendono di essere assorbite dal vostro pessimismo costante, preferiranno allontanarsi. Raccontare i propri problemi agli altri è positivo ma bisogna farlo nelle giuste dosi.

Essere troppo conflittuale

Le relazioni con gli altri non sono esenti da litigate o conflitti. Nonostante ciò, essere costantemente sul piede di guerra senza ragione o utilizzando pretesti, rischia di essere piuttosto stressante. Il risultato è quello di allontanare gli altri o entrare in una spirale di discussioni e conflitti senza alcun motivo.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in relazioni sociali.

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