5 strategie per evitare di essere aggressivi su Internet

Su Internet nei nostri social si notano continuamente episodi aggressivi, insulti e offese piuttosto gratuite. Come provare a uscirne?

25 LUG 2018 · Tempo di lettura: min.

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5 strategie per evitare di essere aggressivi su Internet

Basta dare un'occhiata ai nostri social o nelle chat online per notare come non manchino mai, anche in luoghi insospettabili, offese, minacce e aggressioni rivolte ai più disparati soggetti. È probabile che anche noi stessi ci siamo ritrovati a usare un linguaggio aggressivo sul web senza rendercene conto più di tanto.

  1. I messaggi in forma scritta (commenti, chat, ecc.) che inviamo e riceviamo attraverso i canali digitali possono essere di difficile interpretazione. Spesso non è facile comunicare le reali intenzioni e il tono emotivo che accompagnano i messaggi in forma scritta, a differenza di quanto capiti nella vita "reale". Per questa motivazione il consiglio è di cercare di essere il più chiari possibile quando scriviamo un commento sui social o chattiamo attraverso una App per chat online. I nostri messaggi e quelli che riceviamo possono anche avere un significato diverso da quello che immediatamente vorremmo o pensiamo di aver compreso, e reagire rabbiosamente o provocare il nostro interlocutore potrebbe non essere il nostro la scelta migliore.
  2. Quando comunichiamo su Internet lo facciamo attraverso dispositivi mobili (smartphone) o fissi (computer). Il rischio è che questi strumenti ci facciamo dimenticare che stiamo parlando con una persona in carne e ossa, e non con un profilo utente appartenente a un robot. La strategia da utilizzare è quella di provare a immedesimarsi nella persona che leggerà il nostro messaggio e tentare di pensare a quali reazioni, sentimenti ed emozioni provocherà il nostro messaggio. Questo potrà limitare la nostra aggressività online.
  3. Alla fine di una frustrante giornata lavorativa o per il solo gusto di prendere in giro e offendere un nostro conoscente è possibile essere portati a sfogare la rabbia con messaggi o commenti aggressivi nei nostri profili social. È utile sapere a questo riguardo che il metodo scelto non è molto efficace e sarebbe meglio trovare strategie alternative per la gestione della rabbia.
  4. Nella maggior parte delle piattaforme social non è possibile eliminare definitivamente le nostre comunicazioni digitali, delle tracce dei nostri messaggi o commenti potrebbero risultare ancora presenti anche a distanza di anni, quando, con tutta probabilità, non ricorderemo neanche le motivazioni che ci hanno spinto ad utilizzare un linguaggio aggressivo o offensivo nei riguardi di qualcuno. Il consiglio è quello di tenere a mente che la natura della nostra comunicazione online ha un carattere permanente e prima di lasciare una traccia tanto duratura è opportuno riflettere sulle motivazioni del nostro comportamento.
  5. Internet ci permette di rimanere connessi e informati con persone distanti anche migliaia di kilometri da noi. Questo aspetto parecchio positivo ha però un risvolto negativo: è possibile che quando scriviate un commento sui social, ad esempio, il vostro intento sia quello di comunicare la vostra idea all'autore del post o al limite agli altri utenti che stanno commentando lo stesso post. Lo stesso può valere per immagini o video che riguardano persone in situazioni imbarazzanti e che non vorrebbero mai essere diffuse. La cronaca degli ultimi anni ci mette in guardia sulla possibilità che un contenuto digitale possa raggiungere molte più persone di quelle immaginate nelle intenzioni degli autori. Internet ha un potere amplificatorio che va oltre le nostre aspettative, potrebbe essere utile tenerlo a mente quando condividiamo o commentiamo contenuti spiacevoli che riguardano altre persone.

Se hai utilizzato queste strategie ma non riesci ancora a smettere di avere comportamenti aggressivi e sfogare la tua rabbia su Internet potresti provare a rivolgerti ad uno Psicologo per comprendere le motivazioni e trovare delle soluzioni ai tuoi comportamenti.

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