5 modi per affrontare una persona manipolatrice

Le persone manipolatrici useranno le tue emozioni o si vittimizzeranno per cercare avere il controllo su di te. Leggi il nostro articolo per sapere come reagire.

23 NOV 2020 · Tempo di lettura: min.

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5 modi per affrontare una persona manipolatrice

Le persone manipolatrici useranno le tue emozioni o si vittimizzeranno per cercare di avere il controllo su di te. Leggi il nostro articolo per sapere come reagire.

"Ci sono quelli la cui abilità principale è quella di far girare le ruote della manipolazione. È la loro seconda pelle e senza queste ruote girevoli, semplicemente non sanno come vivere". (C. JoyBell C.)

La manipolazione psicologica può essere definita come l'esercizio di un'influenza indebita attraverso la distorsione mentale e lo sfruttamento emotivo, con l'intenzione di ottenere potere, controllo, benefici e privilegi a spese della vittima. È importante distinguere tra una sana influenza sociale e la manipolazione psicologica.

Una sana influenza sociale si verifica nella maggior parte delle persone ed è una conseguenza delle relazioni costruttive. Nella manipolazione psicologica, invece, una persona viene utilizzata a beneficio di un'altra. Il manipolatore crea deliberatamente uno squilibrio di potere e sfrutta la vittima per realizzare i suoi obiettivi.

La maggior parte degli individui manipolatori hanno 4 caratteristiche in comune.

1. Sanno come individuare i punti deboli dell’altro.

2. Una volta trovati, li usano contro la vittima.

3. Attraverso le loro astute macchinazioni, convincono l'altro a rinunciare a qualcosa di sé per proteggere i loro interessi egoistici.

4. In situazioni professionali, sociali e familiari, una volta che un manipolatore riesce ad approfittare di qualcuno, è probabile che la violazione si ripresenti fino a quando lo sfruttamento non cessa.

Le cause profonde della manipolazione cronica sono complesse e profonde. Ma la domanda che vogliamo porci oggi è: come possiamo affrontare con successo queste situazioni? Ecco 5 modi per affrontare le persone manipolatrici.

Nota: i suggerimenti che ti proponiamo potrebbero non essere applicabili in tutte le situazioni specifiche. Ricorda che puoi sempre rivolgerti a un professionista che ti aiuterà nel migliore dei modi.

1) Conoscere i diritti umani fondamentali di ciascuno

La cosa più importante da ricordare quando si ha a che fare con una persona manipolatrice è conoscere i propri diritti, e riconoscere quando questi vengono violati. Finché gli altri non subiscono danni, hai il diritto di difendere e far valere tali diritti. D'altra parte, se altre persone vengono danneggiate, potrebbero essere messi in discussione. Ecco alcuni dei nostri diritti umani fondamentali.

  • Il diritto di essere trattati con rispetto.
  • Il diritto di esprimere sentimenti, opinioni e desideri.
  • Il diritto di stabilire le nostre priorità.
  • Il diritto di dire "no" senza sentirsi in colpa.
  • Il diritto di reclamare i tuoi soldi.
  • Il diritto ad avere opinioni diverse da quelle degli altri.
  • Il diritto di prenderti cura di te stesso e di proteggerti da minacce fisiche, mentali o emotive.
  • Il diritto di creare la tua vita felice e sana.

Questi diritti umani fondamentali sono i nostri limiti.

Ovviamente la nostra società è piena di persone che non rispettano questi diritti. Le persone manipolatrici, in particolare, vogliono privarci di questi diritti per controllarci e trarne vantaggio. Ma abbiamo il potere e l'autorità morale di dichiarare che noi, e non il manipolatore, siamo responsabili delle nostre vite.

2) Mantieni le distanze

Un modo per riconoscere una persona manipolatrice è vedere e cercare di capire se agisce in modo molto differente di fronte a persone diverse e in situazioni diverse. Sebbene tutti noi abbiamo ci comportiamo in modo diseguale con le persone che ci stanno accanto, alcune persone manipolatrici tendono a collocarsi agli estremi: tendono a essere molto educate con un individuo e completamente scortesi con un altro, o totalmente impotenti in un momento e subito dopo ferocemente aggressive.

Quando si osserva regolarmente questo tipo di comportamento, è bene mantenere una sana distanza ed evitare di essere coinvolti con la persona, sempre che non sia assolutamente necessario. Come già accennato, le ragioni della manipolazione cronica sono complesse e profonde. 

3) Evita la personalizzazione e la colpa

Dal momento che l'obiettivo del manipolatore è cercare di sfruttare le debolezze degli altri, è comprensibile che le sue vittime si sentano inadeguate o addirittura in colpa per non averlo soddisfatto. In queste situazioni, è importante ricordare che non siamo noi il problema: siamo stati manipolati, e l’obiettivo della manipolazione è farci stare male con noi stessi, quindi è più probabile che rinunciamo al nostro potere e ai nostri diritti. Pensa alla tua relazione con questa persone e poniti le seguenti domande.

  • Mi tratta con vero e reale rispetto?
  • Le aspettative e le richieste da parte di questa persona sono ragionevoli?
  • Questa relazione è giusta?
  • Mi sento bene con me stesso/a in questa relazione?

Le risposte a queste domande ci danno importanti indizi sul "problema" della relazione: si trova in noi o nell'altra persona?

4) Concentrati sulla persona manipolatrice ponendole domande precise

Inevitabilmente, una persona manipolatrice ci farà delle richieste. Quando sentiamo una richiesta irrazionale, a volte è utile concentrarsi nuovamente sull’altro ponendo domande approfondite e precise, per capire se sono abbastanza consapevoli e possono riconoscere l'ingiustizia di ciò che stanno proponendo. Per esempio:

  • "Ti sembra ragionevole?"
  • "Pensi che sia giusto?"
  • "La mia opinione conta?"
  • "Me lo stai chiedendo o lo stai esigendo?"
  • "Quale sarebbe il vantaggio per me?"
  • "Ti aspetti davvero che [riassumere la domanda ingiusta ed eccessiva]?"

Quando poniamo queste domande, quello che stiamo facendo è posizionare uno specchio in modo che il manipolatore possa vedere la vera natura del suo piano. Se il manipolatore ha un certo grado di autocoscienza, è probabile che ritiri la richiesta e faccia marcia indietro.

D'altra parte, i manipolatori veramente patologici ignoreranno questi problemi e insisteranno per raggiungere i loro fini. In questo caso, le idee contenute nel suggerimento successivo possono essere utilizzate per mantenere ben salda la tua posizione e interrompere la manipolazione.

5) Stabilire dei limiti

Quando un manipolatore psicologico insiste nel voler violare i nostri limiti e non accetta  un "no" come risposta, è necessario menzionarne le conseguenze.

La capacità di identificare e affermare quelle che potrebbero essere le conseguenze è una delle abilità più importanti che possono essere utilizzate per "disarmare" una persona manipolatrice. Se articolate in modo efficace, le conseguenze mettono “in pausa” l'individuo manipolatore, costringendolo a passare dalla manipolazione al rispetto.

Sappiamo che è molto difficile avere vicino una persona manipolatrice. Quindi se nonostante questi 5 consigli continui a stare male e non riesci a superare questo problema, cerca l'aiuto di uno professionista che possa guidarti.

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Bibliografia

  • Ni, Preston. A Practical Guide for Manipulators to Change Towards the Higher Self. PNCC. (2017)
  • Ni, Preston. How to Successfully Handle Narcissists. PNCC. (2014)
  • Aglietta, M.; Reberioux, A.; Babiak, P. "Psychopathic Manipulation at Work", in Gacono, C.B. (Ed), The Clinical and Forensic Assessment of Psychopathy: A Practitioner's Guide, Erlbaum, Mahwah, NJ. (2000)
  • Bursten, Ben. "The Manipulative Personality". Archives of General Psychiatry, Vol 26 No 4. (1972)
  • Buss DM, Gomes M, Higgins DS, Lauterback K. "Tactics of Manipulation". Journal of Personality and Social Psychology, Vol 52 No 6 (1987)“The Universal Declaration of Human Rights” (UDHR). United Nations General Assembly (1948)

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1 Commenti
  • Alessandra L

    Buongiorno, volevo chiedere: in un rapporto di amicizia frasi come “se sei davvero mia amica come dici, fai così”, “se mi vuoi bene, fai così/torna la persona che mi piace tanto”, “mi stai deludendo,pensavo mi volessi più bene di così”, “io non ho mai detto di esser perfetta, però”, “pensa come vuoi, visto che non mi credi” e dopo che tu rispondi “posso anche crederti ma vedo i fatti, che non sono molto diversi da come ho scritto”, sentir dire “non meriti altre risposte”… e simili come possono essere considerati? Precisando che questo avveniva sempre quando cercavo di dire cosa non mi andava, mentre l’altra persona diceva sempre cosa non le andava di me, e asseriva di voler io facessi altrettanto…

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