5 miti sul poliamore da sfatare

Al contrario di quanto si creda, chi vive relazioni poliamorose non è poco incline a impegnarsi in una relazione.

23 AGO 2018 · Tempo di lettura: min.

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5 miti sul poliamore da sfatare

«Cosa c'è di naturale nell'educazione? Nei libri? Nelle scuole? Nella scienza? E perfino nella monogamia? L'uomo per natura è poligamo, come lo sono la maggioranza degli animali. Anche le donne per natura sono probabilmente molto più poliandriche di quanto si pensi. Eppure la civiltà ha scelto la monogamia proprio per difendere quella famiglia del tutto artificiale che si oppone, per ragioni morali, e quindi non naturali, allo sperpero e al caos», Dacia Maraini.

Il poliamore non è di certo un'invenzione degli ultimi anni. Il cosiddetto "amore libero" è un fenomeno che si è presentato più volte nella storia e in diverse culture. Ma cosa s'intende per relazioni poliamorose? Si tratta di relazioni che non si basano sulla monogamia tra i partner, bensì sulla possibilità di avere più rapporti sessuali o affettivi con altre persone, in accordo con il/la proprio/a compagno/a.

Negli ultimi anni, timidamente, si inizia a parlare di poliamore e delle possibili alternative alla monogamia. Tuttavia, la cultura dominante continua resistere piuttosto duramente a questo tipo di relazioni. Voi cosa ne pensate? Noi cercheremo, intanto, di sfatare alcuni miti sul poliamore.

Chi ha relazioni poliamorose non vuole impegnarsi: falso

Al contrario di quanto si creda, chi vive relazioni poliamorose non è poco incline a impegnarsi in una relazione. La possibilità di avere più rapporti sessuali o affettivi, infatti, porta a stabilire una comunicazione molto più profonda e duratura con il proprio partner.

Se ami davvero una persona, non vuoi stare con nessun'altra: falso

Fin da piccoli viviamo in una società in cui la monogamia sembra l'unica scelta possibile. Chi esce da questo confine viene etichettato come una persona che non è capace di amare o come una persona disonesta.

Il poliamore, invece, va oltre l'idea che una persona sola sia in grado di coprire tutte le necessità fisiche e affettive di un inidividuo. La monogamia non è una condizione naturale dell'essere umano, ma una scelta valida come qualunque altra.

Chi pratica il poliamore è insoddisfatto: falso

Non si tratta di insoddisfazione. Al contrario, le persone che vivono più relazioni solitamente tendono a essere molto più soddisfatte con il partner principale. Il desiderio di avere più rapporti sessuali e affettivi, infatti, è una decisione personale e indipendente che non dipende dalla relazione con il proprio partner (che deve comunque essere d'accordo, ovviamente).

Il poliamore è una scusa per tradire: falso

Quando si parla di tradimento ci riferiamo a comportamenti che mettiamo in atto ingannando il partner. Il poliamore, al contrario, non prevede nessun tipo di bugia o sotterfugio. La possibilità di vivere liberamente la propria sessualità e i propri sentimenti, infatti, viene presa di comune accordo con il partner e in maniera consapevole, magari con limiti e regole ben precise.

Chi crede nel poliamore non è geloso: non è detto

Non è assolutamente detto che chi pratica il poliamore non sia colpito dalla gelosia. Tuttavia, la differenza sta nella gestione di questo sentimento. Affrontare la gelosia in maniera sana, infatti, ci permette di evitare di vedere il partner come una proprietà e di ricercare la felicità insieme, anche attraverso altri rapporti.

Il poliamore, insomma, è solo una delle tante opzioni che le persone dovrebbero poter avere a disposizione per vivere nella maniera più soddisfacente possibile la propria sessualità e le relazioni di coppia.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in relazioni sociali.

 Articolo rivisto e corretto dal dottor Matteo Monego  

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