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15 consigli per comunicare meglio

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

La vita è piena di riunioni, conversazioni e presentazioni che preferiremmo non fare. Tuttavia siamo tutti esseri sociali e tutti facciamo affidamento sulla comunicazione.

12 LUG 2018 · Tempo di lettura: min.
15 consigli per comunicare meglio

Qui di seguito alcuni consigli della psicologa statunitense Leil Lowndes, autrice del libro intitolato "How to talk to anyone", che saranno di grande utilità a chiunque desideri comunicare meglio con gli altri.

1. La prima impressione conta

Ricordiamoci sempre di sorridere e di usare un linguaggio del corpo che sia accogliente e gradevole. Quando incontriamo qualcuno per la prima volta il nostro aspetto e la nostra postura si imprimono nel suo cervello e ciò influenzerà ogni futuro rapporto che avremo con quella persona. La prima cosa che si vede in una persona è il viso ed un bel sorriso può fare la differenza. È facile individuare un sorriso finto quindi bisognerebbe sempre cercare di sorridere lentamente per apparire più sinceri. Negli ambienti di lavoro le donne che sorridono più lentamente sono considerate più credibili. Anche gli occhi sono molto importanti. È stato provato che stabilire un contatto con lo sguardo aiuta ad ottenere rispetto e benevolenza. Quando salutiamo qualcuno per la prima volta dovremmo sempre avere un bel sorriso e dovremmo sempre rivolgere il corpo verso l'interlocutore in modo da fargli capire che gli stiamo dando tutta la nostra attenzione. Una volta fatte le presentazioni e una volta che la conversazione è partita ci si può concentrare sul comportamento.

2. Bisogna sempre cercare di sintonizzarsi sullo stato d'animo e sul tono di voce del nostro interlocutore

Se siamo in compagnia di persone sorridenti che fanno gesti animati dovremmo fare lo stesso. Se invece l'atteggiamento è sobrio e le persone sono sedute composte sulla loro sedia, dovremmo cercare anche noi di avere lo stesso contegno. Chiacchierare del più e del meno non è affatto una perdita di tempo, ma al contrario può essere uno strumento molto utile per ottenere la benevolenza del nostro interlocutore.

3. Bisogna imparare ad essere dei bravi ascoltatori

Potrebbe apparire contraddittorio ma uno dei modi migliori per far pensare alla gente che siamo dei bravi conversatori è saper far parlare il nostro interlocutore dicendo a nostra volta poche cose. In questo modo egli sarà troppo occupato a parlare e ad essere lusingato dal nostro interessamento per notare che non stiamo dicendo molto.

4. Quando parliamo con qualcuno dovremmo sempre cercare di evitare di dire cose che ci mettano in cattiva luce

Quando conosciamo una o più persone sentiamo spesso l'impulso di confessare qualcosa di personale o di rivelare una nostra debolezza. Questo è un errore. Rivelare un segreto farà si che il nostro interlocutore si chieda cos'altro stiamo nascondendo.

5. La gente tende ad apprezzare soprattutto le persone con cui ha delle cose in comune

Dovremmo quindi cercare di mettere sempre in evidenza ciò che abbiamo in comune con il nostro interlocutore.

6. L'imitazione rappresenta uno dei sistemi più semplici per lusingare il nostro interlocutore

Dovremmo cercare di metterci in sintonia con la persona che abbiamo di fronte muovendoci e parlando come lei. Se useremo le sue stesse parole e modi di dire, riusciremo più facilmente ad instaurare un buon rapporto.

7. Se decidiamo di fare un complimento al nostro interlocutore dovremmo sempre cercare di farlo indirettamente

L'ideale sarebbe includere il complimento in una osservazione casuale. Per esempio potremmo chiedere a qualcuno: "Come stai?", quindi guardare rapidamente l'interlocutore e rispondere direttamente alla domanda: "Stai ovviamente benissimo!". Si può sottilmente far capire che ammiriamo il buon gusto di una persona chiedendogli ad esempio un consiglio per un buon ristorante.

8. In un ambiente di lavoro bisogna sempre essere professionali

Potrà sembrare banale ma vale la pena ribadirlo!

9. Quando parliamo con il nostro capo dovremo cercare di andare dritti al sodo senza perdere tempo

Le persone importanti difficilmente hanno tempo da perdere.

10. Ad un pranzo di lavoro non dovremo parlare di affari fino a quando non avremo finito il dolce

Dopotutto nessuno vuole rovinarsi l'appetito con una spiacevole conversazione di affari. La stessa cosa vale per le feste che possono essere uno strumento importantissimo per creare nuovi contatti ma che non rappresentano l'occasione giusta per discutere di tematiche lavorative troppo serie. Per le discussioni più importanti possiamo sempre fissare un appuntamento in un'altra sede e in un altro momento.

11. Durante una riunione di lavoro è bene essere sempre trasparenti e chiari

Come? Citando ad esempio i benefici che trarrà da noi il nostro cliente, ma anche quelli che avremo noi stessi.

12. Non dobbiamo avere paura di commettere errori

Se per esempio spediamo al cliente un prodotto sbagliato basterà scusarsi e offrire un trasporto gratuito o un buono sconto sul prossimo ordine. In questo modo saremo sicuri di mantenere il cliente soddisfatto e coccolato.

13. Cerchiamo di essere sempre i primi a parlare

I leader non aspettando che siano gli altri a dire loro cosa fare per cui l'ideale negli scenari di gruppo è essere sempre i primi ad applaudire o ad esprimere un'opinione.

14. Prepararsi prima delle riunioni paga sempre

Se vogliamo aumentare le probabilità di avere successo con un cliente o un fornitore che non conosciamo, un po' di preparazione può fare miracoli. Se per esempio stiamo per acquistare un'auto dimostrare di conoscere il linguaggio tecnico del settore ci potrà fare ottenere un'offerta migliore da parte del venditore.

15. Cerchiamo sempre di avere la cosa giusta da dire al momento giusto

È noto che chi dispone di un buon vocabolario è considerato più colto e creativo. Per questa ragione evitiamo di ripetere le stesse parole e cerchiamo di accrescere il nostro lessico.

Fonte "How to talk to anyone" di Leil Lowndes

Scritto da

Dott.ssa Vania Camerin Psicologa Psicoterapeuta, EMDR

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