Situazione complicata dopo un tradimento di molto tempo fa

Inviata da Carla. 2 giu 2016 2 Risposte

Salve a tutti sono una ragazza di 27 anni e sto col mio ragazzo da 1 anno circa. In realtà i primi mesi della nostra relazione erano basati solo ed esclusivamente sulla grande attrazione fisica, nessuno dei due aveva un impegno vero e proprio con l'altro: io venivo da una storia di 8anni, e lui è sempre passato da una ragazza all'altra (che io sappia nella sua vita ha avuto solo una storia seria di un anno...e ora ha 30anni). Ci vedevamo dopo la palestra, ma mai un'uscita "ufficiale"..anche se nel frattempo io mi stavo innamorando, avrei voluto iniziare un percorso più serio..e tutte le persone che ci circondavano avevano capito benissimo che tra noi c era qualcosa, non facevamo altro che cercarci con lo sguardo, parlare di continuo. Le cose sono andate avanti così da marzo dell'anno scorso fino ad agosto..quando io sono partita in vacanza con una mia amica. Nel posto in cui avevamo prenotato la vacanza, era in vacanza anche un ragazzo che conosciamo entrambi, molto molto bello e che spesso mi faceva battute e apprezzamenti. Una volta in vacanza questo ragazzo e i suoi amici ci chiedevano tutte le sere di uscire con loro, e io e la mia amica accettavamo perché non era proprio un posto tranquillo per due ragazze sole. Parlando con lui ho scoperto che giorni prima che partissi aveva contattato il mio ragazzo (non sapendo che lo fosse!) e gli aveva chiesto informazioni su di me, se ero single, ecc. il mio ragazzo invece di dirgli che ero impegnata con lui..gli ha detto che ero single e che avrebbe potuto comunque avvicinarsi durante la vacanza, anche se ero molto seria. A questo si sono aggiunte voci di una mia amica che mi diceva che il mio ragazzo qui faceva lo scemo con qualcuna.. quindi una sera complice un po' troppo vino, ho ceduto. Inutile dire che vorrei davvero cancellare quell'episodio, da dimenticare sia per come sono andate le cose sia per il senso di colpa enorme. Tanto che sia io sia questo ragazzo avevamo deciso di far finta che non fosse successo nulla, e addirittura non ne sapevano nulla le persone che erano in vacanza con noi. Durante la vacanza il mio ragazzo e io ci sentivamo tutti i giorni, e lui stava iniziando a sbilanciarsi, ad aprirsi (aumentando il mio senso di colpa...ma ero felice perché lui era tutto ciò che volevo)..infatti tornata a casa abbiamo iniziato a frequentarci in modo regolare (tenendo nascosto ciò che era successo in vacanza), con l'opposizione totale della mia famiglia perché lui non ha un lavoro stabile, insegna in palestra, e secondo loro non ha nulla da offrirmi per il futuro. Dopo qualche mese bellissimo (in cui avevo confessato di amarlo) inizio ad avere dei sospetti tra lui e una ragazza della palestra...e facevo domande, chiedevo, lui negava sempre e io mi scervellavo. Finché una sera pochi giorni prima di Natale, prendo il suo telefono e leggo le conversazioni tra lui e lei...conversazioni molto ambigue, battute che non avrebbero dovuto esserci, allusioni a una serata al cinema di cui io non sapevo. La mia reazione è stata lanciargli addosso il telefono e dirgli di sparire... lui invece ha preso il mio cell, è andato via e ha fatto la stessa cosa. Ha trovato dei messaggi con quel ragazzo, ma molto innocui del tipo come va, come stai..ma anche un'allusione palese a questa estate fatta da lui.. più messaggi tra me e le mie amiche in cui io parlavo malissimo di lui per i dubbi che avevo in quei giorni..È andato su tutte le furie e ho passato il Natale più brutto che potessi passare...sempre al telefono con lui a discutere..i miei preoccupati perché mi vedevano triste e con poco appetito..andavo nella pausa pranzo dal lavoro al suo paese col taxi (inventando scuse sempre meno credibili per i miei), lui era combattuto, non si fidava più, ma piano piano e con fatica, giorno dopo giorno ce l'ho fatta a riconquistarlo. Credo che dopo questo episodio lui abbia capito di amarmi, e me l'ha sempre dimostrato..Mesi difficili però, in cui passavamo da un momento felice a un momento buio per lui, in cui ricordava cosa aveva letto sul mio telefono e mi insultava...io cercavo di rassicurarlo in ogni modo, avevo addirittura scoperto che aveva inserito un codice sul mio telefono per leggere il mio whattsapp, ma avevo fatto finta di nulla per dimostrargli che non avevo nulla da nascondere. Ha la mia password di FB e in ogni momento può vedere cosa faccio. Ho allontanato in modi bruschi anche il mio ex, con cui ero rimasta in amicizia perché eravamo comunque cresciuti insieme. Non sono quasi più uscita con le mie amiche (non sono andata nemmeno al compleanno della mia migliore amica perché lui non era stato invitato). Ho cambiato palestra per stare al suo fianco. Discutevo continuamente a casa (mi trattano come una bambina, mi vietano di uscire alcune sere, mi danno orari improponibili come se avessi 16anni..solo perché non sopportano lui, e nemmeno lo conoscono!) pur di stare con lui. Ma tutte queste dimostrazioni lui non le ha mai reputate "grandi" dimostrazioni per rimediare alle cose brutte fatte. Nell'ultimo periodo sembrava andasse meglio, eravamo felici e uniti, condividevamo tutto anche se lui continuava a rimanere ossessionato dal ragazzo di questa estate e ogni volta mi chiedeva particolari, paragoni, seguiti da momenti di insulti..che poi passavano e tornava il sereno. Finché un paio di settimane fa mi arriva una telefonata da un numero che non conosco, rispondo ed era il ragazzo di questa estate. Mi dice che il mio ragazzo mentre si scrivevano su FB aveva iniziato a chiedergli di questa estate, e non sapeva che rispondergli..io gli ho detto che mesi prima aveva scoperto tutto e gli ho detto cosa gli avevo raccontato...questo tipo, evidentemente poco intelligente, gli ha ripetuto le mie stesse parole (che comunque rispecchiavano tutta la realtà) e il mio ragazzo ha notato qualcosa di strano... La sera lui mi racconta cosa ha fatto, della loro conversazione, e mi chiede se per caso avessi ricevuto una telefonata da quel tizio...io gli ho detto di no, ma non l'avevo fatto con cattive intenzioni..volevo solo che lui la smettesse di pensare a questa storia e che vedesse che la verità era tutto ciò che gli avevo raccontato e che non c'era altro...perché in fondo questo è. Dopo giorni di domande, decido di confessare la verità e le mie ragioni.. Lui non ha capito e mi ha detto di essersi sentito tradito di nuovo, perché mi ero accordata con un estraneo per prenderlo in giro e fargli credere il falso, la stessa persona con cui ero stata quest estate mentre io e lui uscivamo.. insulti di nuovo e io per amore sono rimasta lì, ho cercato di fargli capire il possibile. Lui nel frattempo mi dimostra amore con i gesti: se gli chiedo di vederci...lui dopo un po' di scena e di esitazione corre da me.. ci continuiamo a sentire tutto il giorno e vederci tutte le sere..facciamo l'amore... lo scorso weekend siamo stati a un matrimonio di una mia amica e ho passato i due giorni più belli che potessi desiderare (non avevamo mai dormito insieme fino ad ora).. ieri sera siamo andati a cena fuori.. ma a niente servono i miei bigliettini, le serate che organizzo, il fatto che trascuro tutto e tutti per lui.. lui è felice, stiamo bene, ma poi riparte il discorso delle dimostrazioni che vuole vedere.io non so più come fargli capire che lo amo e che voglio lui al mio fianco e per sempre. Lui dice di non credermi più e che servono dimostrazioni grandi da parte mia.. mi dice di risolvere la situazione con quel tizio, perché ogni volta che si incontrano si sente un imbecille perché mi ci sono messa d accordo...a questo tizio gli ho mandato addirittura un messaggio con degli insulti per quello che aveva fatto e gli ho detto che non doveva nemmeno più salutarmi..ma neanche questo è servito..mi dice che mi sta aspettando e aspetta che io faccia qualcosa, perché mi ama e vorrebbe davvero che tutto torni a posto..vorrebbe riuscire a credere che lo amo.. e che vuole che ci rivediamo solo quando avrò risolto tutto da sola...io non so che pesci prendere, mi sto scervellando...ma non posso perderlo, credo che lui sia davvero l uomo della mia vita, che mi completa e mi ama. Scusatemi se il racconto è stato un po' lungo...non sapevo come riassumere ancora più brevemente il tutto.
Grazie

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2 Risposte

  • Miglior risposta

    Cara Carla
    in realtà racconti una storia anche abbastanza comune e non certo stranissima.
    Vi siete incontrati ed entrambi con molte resistenze: tu per la recente delusione col tuo ex e fine di una lunga storia e lui, che era "sempre passato da una ragazza all'altra",...vi siete innamorati; in un modo o nell'altro la storia è andata avanti fino ad ora ed il vostro legame a me sembra profondo.
    Nello svolgersi della vostra storia ci sono stati momenti di crisi e la vicenda col "tipo" che, sia tu che lui, avete contribuito a rendere complessa.
    Tuttavia, quello che mi appare essere l'aspetto più problematico del rapporto è la gelosia di lui che non gli permette di essere tranquillo e che, all'attuale, si mostra con continue critiche a te, osservazioni e dubbi che lui non riesce a contenere.
    In questo stato di cose tu sei colpevolizzata e sembra quasi che qualunque cosa fai peggiori le cose.
    A mio parere sei troppo accondiscendente a tutti questi dubbi di lui e ti lasci troppo colpevolizzare.
    Sarebbe necessario che lui guardasse profondamente alla sua gelosia che mi sembra anche essere un retaggio del suo precedente essere un "donnaiolo".
    Questa gelosia più che diretta verso di te a me appare come un dubbio sulla donna in generale, avendo lui frequentato poche ragazze serie.
    A mio parere qualche incontro di psicoterapia di coppia potrebbe esservi utile a "ri-posizionarvi" in modo più equilibrato; è essenziale se volete portare avanti il rapporto.
    Un caro saluto
    Dott. Sil

    Leggi tutto

    Pubblicato il 03 Giugno 2016

    Logo Dott.ssa Silvana Ceccucci

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    • Cara Carla, le relazioni amorose sono sempre un mistero per molti aspetti e le persone cercano in tutti i modi di comprenderle e portarle avanti, spesso facendo molti errori. Nonostante tutto, l'amore è senza dubbio l'aspetto della vita che più rappresenta un essere umano.
      Dal tuo racconto emerge un certo livello di confusione tuttavia sono evidenti gli sforzi di stabilizzare questa relazione. Probabilmente la situazione con i tuoi genitori, rispetto alle loro idee sul tuo ragazzo, ti colpiscono molto e forse anche quelle influiscono sul tuo modo di comportarti con lui. Così su due piedi mi verrebbe da dirti che nei casi di fraintendimenti, dubbi, e scarsa fiducia la cosa migliore da fare è quasi sempre mettere le carte in tavola, dire la verità, cercare di esprimere i propri sentimenti cercando soprattutto di comprendere il punto di vista dell'altro.Tentare di migliorare la comunicazione nella coppia e all'interno della famiglia potrebbe essere un buon modo per rafforzare la fiducia reciproca.
      Coraggio!
      Cordiali Saluti

      Pubblicato il 02 Giugno 2016

      Logo Dott.ssa Francesca Denaro

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