Rientro dopo doppio infortunio?

Inviata da Lore. 17 Ottobre 2013 7 Risposte

Buongiorno, io sono snowboarder e lo pratico a livello di acrobazie aeree e per professione. Ho subito una brutta frattura alla spalla e solo 4 mesi dopo , al primo giorno di allenamento dopo essermi ripresa, mi sono rotta una vertebra. Ora sarò ferma per altri 4 mesi minimo. Penso di essermi fatta male di nuovo perchè, malgrado avessi recuperato al 100% mancava qualcosa. Forse ho accelerato i tempi pensando di poter tranquillamente eseguire facili manovre che prima dell'infortunio non mi recavano nessun problema . Ho il terrore di restare ferma e perdere tutta la mia preparazione fisica ed il livello raggiunto. Ho paura di farmi male di nuovo. Ho paura perchè la mia vita ruota intorno a questa mia passione e non ho altro che mi aiuta a distrarmi. HO anche paura per il futuro rientro. Non accetto di tornare in pista SE non potrò raggiungere il livello che avevo prima e da i poterlo migliorare. Cosa devo farE? Sono emotivamente molto stressata per questo. Quanto tempo dovrò dedicare alla riabilitazione psicologica?

7 Risposte di psicologi e utenti di GuidaPsicologi.it

  • Miglior risposta

    Salve,

    certamente le esperienze traumatiche da lei vissute, soprattutto nella loro "reiterazione" (ripetersi) hanno contribuito e probabilmente causato lo stress e l'ansia che lei ora avverte.
    Dalle sue parole si intravede anche un meccanismo ansiogeno-fobico (il tornare sul luogo e la paura di cadere nuovamente).
    Gli sportivi, da sempre orientati all'obiettivo e alla prestazione, soffrono moltissimo a livello psicologico per i momenti di stasi, di fermo o di infortunio a qualsiasi livello.
    E' chiaro che l'aiuto di uno psicologo in ambito sportivo può sicuramente aiutarla a recuperare al meglio, collaborando con le altre figure mediche importanti in questo caso (fisiatri, ortopedici etc.).
    Lo sport che lei ha scelto è uno sport che comporta sicuramente il rischio di cadere e con questo rischio quello di incappare in un infortunio.
    La forza psicologica necessaria anche al recupero fisico potrà certamente trovarla attraverso un sostegno specifico.
    Insieme allo psicologo potrà elaborare al meglio le esperienze traumatiche delle sue cadute e analizzarne le motivazioni e gli stati emotivi associati!
    Un Caro Saluto ed augurio di pronta guarigione
    D.ssa Michelini

    Pubblicato il 18 Ottobre 2013

    93 Risposte

    13 Valutazioni positive

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      Pubblicato il 21 Ottobre 2013

      Lore
    • Gentile Lo,
      quando ci troviamo di fronte una battuta d'arresto è importante capire cosa succede e come affrontarla per sè e per il proprio futuro. Probabilmente questo è un momento di riflessione che le consiglio di cogliere per poter essere più forte e centrata. I tempi sono molto soggettivi ed è difficile poterle rispondere, è necessaria una valutazione diretta. Da quello che scrive posso consigliarle di rivolgersi ad un collega che utilizzi tecniche di terapia breve o che pratichi l'ipnosi. Può ad ogni modo contattare un professionista per un colloquio conoscitivo e\o orientativo. Alcuni di noi ricevono gratuitamente per il primo colloquio. Faccia una ricerca e si metta in movimento per il suo benessere e la sua crescita.
      Dott. Barbara Michienzi, Roma

      Pubblicato il 18 Ottobre 2013

      52 Risposte

      6 Valutazioni positive

    • Salve,
      in ambito sportivo la preparazione mentale sta finalmente conquistando anche tra l'opinione pubblica la giusta posizione per importanza.
      Quello che lei può fare è trovare uno psicologo nella sua zona che abbia gi lavorato con sportivi nel post riabilitazione.
      Tra le tecniche che ho trovato utili con questo tipo di utenza vi è sicuramente la meditazione camminata .Questa tecnica accanto ad opportuni colloqui psicologici possono aiutarla a riprendere padronanza del suo corpo e fiducia in se stessa e nelle sue possibilità come essere umano e come sportiva.
      Naturalmente questa è solo una delle opzioni a sua disposizione.
      Se per motivi fisici attualmente non può muoversi può cercare uno specialista che la segua on-line con skype .
      buona giornata
      Dott.ssa Frandi Claudia

      Pubblicato il 18 Ottobre 2013

      43 Risposte

      5 Valutazioni positive

    • Gentile Lo,
      il tempo (quindi i costi correlati) da dedicare alla "riabilitazione psicologica" dipendono dai risultati della valutazione clinica anche con test psicodiagnosuci (se necessario) e anche dall'orientamento psicoterapico del terapeuta. Le varie scuole di pensiero possono considerare tempi diversi per l'ottenimento di un risultato concordato che comunque e sempre è personalizzato, quindi poco correlato alla patologia
      dr paolo zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale a udine (friuli venezia giulia)

      Pubblicato il 18 Ottobre 2013

      1025 Risposte

      1087 Valutazioni positive

    • Salve,

      certamente le esperienze traumatiche da lei vissute, soprattutto nella loro "reiterazione" (ripetersi) hanno contribuito e probabilmente causato lo stress e l'ansia che lei ora avverte.
      Dalle sue parole si intravede anche un meccanismo ansiogeno-fobico (il tornare sul luogo e la paura di cadere nuovamente).
      Gli sportivi, da sempre orientati all'obiettivo e alla prestazione, soffrono moltissimo a livello psicologico per i momenti di stasi, di fermo o di infortunio a qualsiasi livello.
      E' chiaro che l'aiuto di uno psicologo in ambito sportivo può sicuramente aiutarla a recuperare al meglio, collaborando con le altre figure mediche importanti in questo caso (fisiatri, ortopedici etc.).
      Lo sport che lei ha scelto è uno sport che comporta sicuramente il rischio di cadere e con questo rischio quello di incappare in un infortunio.
      La forza psicologica necessaria anche al recupero fisico potrà certamente trovarla attraverso un sostegno specifico.
      Insieme allo psicologo potrà elaborare al meglio le esperienze traumatiche delle sue cadute e analizzarne le motivazioni e gli stati emotivi associati!
      Un Caro Saluto ed augurio di pronta guarigione
      D.ssa Michelini

      Pubblicato il 18 Ottobre 2013

      93 Risposte

      13 Valutazioni positive

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