Non ho voglia di far niente e non mi piace nulla perchè?

Inviata da Lorenzo. 24 set 2014 8 Risposte

salve sono lorenzo e ho 21 anni. E da più di un anno che non ho voglia di far nulla, ne di andare all'università , ne di lavorare, ne di vedere amici o di fare qualsiasi altra cosa. Non ho nemmeno voglia di alzarmi al mattino anche se lo faccio lo stesso, ma alla fine passo le giornate uguali a far niente in casa quindi potrei benissimo non farlo. Non faccio nemmeno più attività fisica, perché tutta questa pigrizia non capisco? Poi non capisco perché non ho nessun hobby o interesse e non mi piace nulla, non seguo nemmeno i telegiornali e me ne frego di tutto quello che succede sia a me che agli altri. Non resisto più a essere così non so perché sono arrivato a questo livello ma non c'è la faccio più, vorrei cambiare tutto ma non riesco dico che prima o poi lo faccio ma rimane tutto uguale e spreco le giornate diventando stupido. Sono una persona inutile non ho scopi o obbiettivi, forse esisto così tanto per esistere o sono un errore della natura che è nato per sbaglio, ma non ha nessuna utilità. Forse il mio destino è essere sempre così non mi resta che accettarlo passivamente.

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8 Risposte

  • Miglior risposta

    Hai semplicemente capito cos'è la vita

    Pubblicato il 07 Maggio 2015

    Anonimo

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    • Caro Lorenzo, i sintomi che descrivi lasciano senza dubbio pensare a un abbassamento del tono dell'umore che come dici ha delle ricadute sull'area sociale e sullo studio. Sei giovanissimo e sicuramente rivolgendoti a un professionista e con il supporto della rete familiare potrai potenziare le risorse che possiedi e affrontare questo disagio. Ti consiglio di non rimandare oltre, hai fatto già il primo grande passo, adesso devi solo continuare.
      Un saluto. Dr.ssa Annalisa Di Giacomo

      Pubblicato il 30 Dicembre 2016

      Logo Studio di Psicologia Clinica Dott.ssa Annalisa Di Giacomo

      1 Risposta

      12 Valutazioni positive

    • Buon giorno Lorenzo,
      il modo in cui parli di te stesso, il racconto di come trascorri le tue giornate, quella riduzione degli interessi e del piacere per tutte le attività che sembra stia compromettendo aree importanti della tua vita, da quella sociale a quella lavorativa, credo meriterebbe una seria valutazione clinica da parte di un collega.
      Immagino la fatica che tu possa aver provato nello scrivere questo messaggio, eppure ce l'hai fatta, hai avuto un grande coraggio!
      Questo potrebbe essere un primo passo per risalire in sella alla tua vita, che ora consideri senza senso, ma questa probabilmente è una lettura del momento, dettata dallo sconforto e dalla stanchezza che ti trascini da un tempo molto lungo.
      Se sei arrivato fin qui credo che una parte di te voglia cercare di uscire da questa spirale e allora perchè non sfruttare la tua capacità di chiedere aiuto per rivolgerti ad uno specialista che sappia ascoltarti, supportarti ed aiutarti a mettere a fuoco le risorse che sono dentro di te?
      In bocca al lupo per tutto.
      Cordiali saluti,
      dott.ssa Patrizia Borrelli

      Pubblicato il 05 Agosto 2016

      Logo Dott.ssa Patrizia Borrelli

      46 Risposte

      158 Valutazioni positive

    • Caro Lorenzo,
      hai presentato la tua situazione in modo chiaro e, considerati i sintomi e la loro durata,ti consiglio di prendere contatto con uno/a psicologo/a psicoterapeuta.
      Prenditi cura di te.
      Evita svalutazioni nei tuoi confronti e cogli le risorse che sono presenti in te, una di queste (ad esempio) è aver ricercato un aiuto su internet o un consiglio di cui senti di aver bisogno.
      Non mi sembra tu stia accettando passivamente il tuo 'destino', anzi sembra che tu ti stia attivando per far qualcosa di concreto per cambiarlo.
      Datti il permesso di sentirti OK, non c'è nulla di più piacevole di amarsi.
      Un caro saluto.
      Dott.ssa Federica Iesce

      Pubblicato il 25 Settembre 2014

      Logo Dott.ssa Federica Iesce

      7 Risposte

      38 Valutazioni positive

    • Caro Lorenzo
      Questo stato di apatia potrebbe essere l'inizio di una depressione, ti consiglio di parlarne con la tua famiglia e di rivolgerti ad uno specialista; sei una persona molto giovane e un intervento adeguato ti può aiutare ad uscire da questo stato di malinconia e solitudine, trovando le soluzioni per vivere sereno.

      Pubblicato il 25 Settembre 2014

      Logo Dott.ssa Rossella Boretti

      111 Risposte

      75 Valutazioni positive

    • Ciao Lorenzo,
      l'unico aiuto che posso darti da qui e dato che il tuo stato di 'apatia' si manifesta già da un anno, è quello di suggerirti di parlarne col tuo medico di famiglia ma non solo.
      Hai immediato bisogno anche di una Consultazione Psicologica di persona che da qui non può essere adeguata al tuo urgente bisogno di recuperare la voglia di 'vivere'.
      Non perderti d'animo perché alla tua età, con i dovuti provvedimenti, che ti sto suggerendo, può essere più facile di quanto a te non sembri uscire dalla nebbia di una incipiente depressione. Non perdere tempo con ulteriori ricerche on-line perché in questi casi, in modo particolare, il tempo è prezioso se ti diventa amico. Auguri di cuore.
      Dott.ssa Carla Panno
      psicologa-psicoterapeuta

      Pubblicato il 25 Settembre 2014

      Logo Dott.ssa Carla Panno

      1011 Risposte

      481 Valutazioni positive

    • Egregio signor Lorenzo,
      prima di "accettare passivamente...il suo destino" sarebbe opportuno afferire presso lo studio di un capace psicoterapeuta. Egli sarò in grado non solo di fornirle una spiegazione clinica del "perché non ha voglia di fare niente", ma soprattutto migliorare decisamente e per sempre le sue condizioni di sfiducia in sé potenziando le sue abilità sociali verso gli altri. Solo in caso di deprecabile non riuscita terapeutica allora si tratta di "accettare passivamente"
      dr paolo zucconi sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale in friuli venezia giulia

      Pubblicato il 24 Settembre 2014

      Logo Cav. prof. dr Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia)

      1088 Risposte

      1406 Valutazioni positive

    • Caro Lorenzo,
      le suggerisco di contattare uno psicologo nella sua città, per un approfondimento e una presa in carico.
      Resto a disposizione per eventuali chiarimenti,
      dott.ssa Gerbi

      Pubblicato il 24 Settembre 2014

      Logo Dott.ssa Martina Gerbi

      143 Risposte

      237 Valutazioni positive

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