MAIKA

Inviata da maika. 20 mar 2017 1 Risposta

Sono di nuovo qui a scrivere.. Con questo maledetto cellulare tra le mani. Scrivo dopo aver riletto i miei messaggi, che ormai risalgono a ben due anni fa!
Ad aprile/maggio dell'anno scorso ho lasciato lo psicologo.. Stavo meglio.. Trovai un altro lavoro.. E non avevo assolutamente il tempo di andare da lui una volta alla settimana.
In un momento di crisi.. Nel mezzo dell'estate consultai una psichiatra.. Privata.. Anche lei provo' a prescrivermi psicofarmaci che non accettai..e cosi mi fece fare una cura di integratori.. TRIADENOR per circa tre mesi..
Mi sembra che mi avesse fatto bene..
Stavo bene!! Avevo ogni tanto qualche ricaduta sul lavoro.. Ma nulla di preoccupante..
Finita la stagione e finita la cura.. Ho passato un inverno nella nullafacenza totale.. ma in pace!
Ho capito un po di cose.. Soprattutto quanto stessi danneggiando la persona che avevo a fianco.. Cosi.. Da poco l'ho mollato! (il mio marinaio).
Venerdì ho riniziato a lavorare.. Nel chiosco dove ho lavorato l'estate scorsa..
Ed eccoci.. Sono tornati i pensieri.. Mi viene sempre da piangere.. Non credo in me stessa e mi domando se riuscirò a passare la stagione.. Senza fare figuracce e logorandomi troppo..
Ho voglia di isolarmi.. Di non vedere nessuno...
E anche il mio cane sta avvertendo in ritorno del "miocanenero".. E' sempre nervoso..
Ho paura di non uscirne mai più.......
Scusate lo sfogo! E grazie grazie.. Dei consigli che mi avete dato fino ad oggi..
Spero un giorno di uscirne.. Di uscirne davvero!!!!!
Ma senza cure... Ci dovrà pur essere una soluzione!!

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1 Risposta

  • Miglior risposta

    Buongiorno Maika,
    leggendo la sua mail mi domandavo quanto sia difficile per lei affidarsi, come affidarsi allo psicologo o ai suggerimenti dello psichiatra. Penso che possa esserci un nucleo importante di sofferenza che difficilmente una persona da sola le può affrotnare perchè probabilmente si trattano di ferite profonde e passate.

    Mi chiedo come sia stata la sua storia, se si è potuta affidare a qualcuno in caso di bisogno quando era più piccola.

    Sarebbe molto utile che riprendesse i contatti con il suo psicologo per potersi permettere di chiedere aiuto concretamente, quindi di iniziare ad affidarsi. Se lei facesse questo passo probabilmente sarebbe a metà dell'opera. Se lo ritiene utile potrebbe anche mettere in contatto lo psicologo con lo psichiatra che l'ha seguita, in questo modo creerebbe una rete attorno a se, altrettanto utile.
    Cordiali saluti,
    Dott.ssa Ceccato Silvia

    Pubblicato 21 Marzo 2017

    Logo Dott.ssa Ceccato Silvia

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