La separazione sembra imminente, come cambiare le cose?

Inviata da sebastiano. 30 lug 2013 6 Risposte

Ho sempre avuto un rapporto con mia moglie burrascoso dovuto al fatto di avere 2 caratteri forti ed orgogliosi. Ho avuto in passato dei momenti di rabbia incontrollata dopo eterne discussioni con lei nelle quali nessuno dei due molla va e nelle quali poi non si risolvevano mai i problemi ma anzi venivano solo repressi. Nel tempo questo ha portato me ad assumere atteggiamenti violenti nei suoi confronti ed anche se sporadicamente ci siamo messi le mani a dosso e detti di tutto. Lei poi era sempre convinta di doversene andare via ogni 2x3 e questo ha intensificato ancora di più in me la paura che dopo una semplice discussione ci fosse quello fino a farlo succedere io che insiztevo. Abbiamo passato però tantissimi e più momenti belli e tranquilli insieme tanto che abbiamo voluto anche un figlio. Oggi le cose sono peggiorate perché le cattive abitudini di entrambi si sono intensificate con lo stress degli impegni famigliari e professionali. Non ci ha fermati neanche un figlio e d io che faccio il marittimo e sono da solo per mesi lontano da casa vedo mia moglie che in una di queste trasferte mi dice che si vuole separare dopo che già si era allontanata da me fisicamente ed anche moralmente non concedendo ci più un abbraccio e non facendosi neanche più sentire con un SMS quando sono via. Più chiedo e piu mi viene negato. In questo periodo l'ho controllata troppo e ho visto che lei sta meglio con un suo collega che lei dice la manda in paradiso e con il quale dice di avere solo amicizia. Da quando é nato il bimbo io non ci sono più stato per lei e i problemi economici hanno costretto me ad intensificare il lavoro con la rabbia la gelosia la solitudine il bisogno di controllo e lo sconforto. Ormai é solo questione di mesi e lei chiederà la separazione consensuale xché dice di nonvolermi togliere il bimbo ma lei lo so non sopporta neanche vedermi. Io sono in cura con uno psicologo e non riesco ad andare avanti. Lei vuole silo essere quanto prima indipendente e libera da me x godersi la vita ed il figlio si fa bella come non mai e frequenta chi vuole anche con mio figlio e so che molto spesso si vede con l'altro. Una parte di me ha tutti i buoni propositi ma l'altra soffoca dalla consapevolezza di tutto quello che ho fatto e perso e di quello che dovrò fare da solo visto che ho pure fatto terra bruciata intorno a me. Pensò spesso al suicidio ma se mi fermo io si ferma anche il resto, mio figlio e perfino lei che non mi sopporta. In virtù di quante cose belle ci sono state so di essere diventato diverso da come ero con lei che adesso mi dice che la colpa é di entrambi ma visto che ho scelto e non sentito di amare mia moglie più volte a scapito di quante altre volte nonl'ho fatto vorrei avere la possibilità di cambiare le cose.

6 Risposte

  • Miglior risposta

    Caro Sebastiano,
    Le indicherei una terapia EMDR. Cordialmente, dr. Cisternino

    Pubblicato il 30 Luglio 2013

    Logo Dr. Antonio Cisternino
    Dr. Antonio Cisternino Torino

    481 Risposte

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    • Gentile Sebastiano,
      rispondo alla sua replica: Se il suo psicologo non è attualmente disponibile per le ferie, si rivolga alla sua Asl e richieda una visita psichiatrica. Può rivolgersi anche all'Ospedale più vicino e chiedere un consulto al servizio di Psicologia e Psichiatria dove far presente la sua condizione di importante tensione. Noi da qui possiamo solo orientare ma come Lei si renderà conto, questo tipo di servizio non sostituisce la visita de visu. Si faccia seguire di persona.
      Cordialmente

      Pubblicato il 31 Luglio 2013

      Logo Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

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      2445 Valutazioni positive

    • Buonasera,
      certi eventi non si modificano perchè noi lo vogliamo, possiamo solo accettarli nel modo migliore, adattarci alla situazione

      Pubblicato il 31 Luglio 2013

      Logo Psicologia E Benessere

      257 Risposte

      110 Valutazioni positive

    • Gentile Sebastiano,
      il fatto che lei si sia già rivolto ad uno psicologo segnala la sua consapevolezza delle difficoltà che vive legate anche a quei tratti del suo carattere che possono aver esacerbato la situazione relazionale con sua moglie. Per quanto sarebbe opportuna una terapia di coppia per gestire meglio la comunicazione tra voi, è necessaria la collaborazione e la motivazione di entrambi, che dalle sue parole sua moglie non sembra condividere. Certamente il collega che la sta seguendo nel percorso psicologico saprà supportarla e aiutarla a superare questo momento; tuttavia ritengo che il suo bisogno di affidare ad un portale online la sua situazione possa segnalare qualche insicurezza rispetto al rapporto terapeutico, come se lei non si fidasse completamente del suo psicologo ma volesse "sentire altre campane": provi a parlare anche di questo aspetto con il suo terapeuta, la relazione terapeutica è il primo strumento di cura e di aiuto. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

      Pubblicato il 30 Luglio 2013

      Logo Studio Di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani

      607 Risposte

      191 Valutazioni positive

    • Egregia Dott.essa,
      la ringrazio x la risposta. Ho provato in tempi meno sospetti a proporre a mia moglie una una terapia di coppia ma lei si é sempre rifiutata. Ora non passa giorno che lei faccia di tutto per evitarmi e farmi capire che non c'è più nulla. La separazione é solo rinviata per come dice lei x il fermo giudiziario dei mesi di agosto e settembre, anzi io dovrei partire tranquillo x i prossimi 5 mesi e poi quando ritorno dobbiamo prendere provvedimenti x la separazione. Intanto lei vive in un terrore di me tanto che basta poco x saltare e tanto che tutti,dai vicini ai parenti, mi vedono non solo come un violento ma anche come pericoloso x il bimbo. Intanto la situazione economica mi sta soffocando tra spese,mutuo e finanziamenti con lei che chiede solo la sua libertà di fare con i suoi soldi quello che desidera x staccarsi da me. La mia stima é pari allo 0 e la solitudine e l'incapacità di uscirne soprattutto x il peso di quello che ho fatto io fanno il resto x togliermi il respiro. Non ce la faccio più. Con lei molto spesso é stato più me lo chiedi e più faccio il contrario. Io non trovo pace da nessuna parte e penso che se sparissi farei stare meglio anche mio figlio che a 10 mesi non riconosce altro che la madre e lei mi riprende anche se dico un no in più a mio figlio, tanto chei sento di dover sempre soccombere per evitare parossismi

      Pubblicato il 30 Luglio 2013

      Anonimo
    • Buongiorno gentile Sebastiano,
      ho letto attentamente la sua richiesta dove emerge - a mio avviso - la difficoltà di comunicare in modo sensibile i vostri vissuti emozionali, il vostro affetto reciproco, mentre è stata previlegiata una comunicazione che desse per scontato il vostro rapporto ricorrendo anche alla esplosione della rabbia reciproca. Lei è in cura con uno psicologo ed è con lui che deve parlare proprio come ha fatto qui. Inoltre, una terapia di coppia potrebbe essere la giusta soluzione per arrivare alla comunicazione sensibile di cui le ho accennato.
      Cordialmente

      Pubblicato il 30 Luglio 2013

      Logo Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

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