Depressione: quando chiedere aiuto?

Inviata da Iulia. 5 feb 2014 19 Risposte

Salve. Vorrei gentilmente chiedere dei consigli su eventuali letture da fare sulla depressione.
In rete ho trovato molte informazioni al riguardo, ho visto anche documentari in lingua inglese(in italiano ho trovato pochissimo) su persone che soffrono di depressione ma proprio perché vorrei capire un pò di più vorrei sapere se ci sono dei libri utili.
Ho 28 anni e non so se rivolgermi ad uno specialista. Penso che ci siano un sacco di persone che avrebbero bisogno molto più di me di uno sostegno psicologico, ma non so più come uscire da questo stato mentale in cui mi trovo. Cosa mi consigliate?
Grazie per il vostro tempo

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19 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Giulia,
    lo psicologo e ancor più lo psicoterapeuta sono professionisti/specialisti che si dedicano alla salute psichica delle persone, esattamente come altri specialisti si dedicano alla salute del cuore (cardiologi) o alla salute delle ossa, ecc. ecc. A differenza dello psichiatra che è prettamente un medico che utilizza psicofarmaci, lo psicoterapeuta facilita le persone ad uscire da situazioni di stallo emotivo lavorando "con" la persona che richiede una consulenza o un supporto per comprendere e sbloccare poi dei processi ativati. Nella psicoterapia, a volte ci vuole tempo per vedere dei cambiamenti. Si investono energie personali e si co-costruiscono insieme consapevolezze e significati che nella maggior parte dei casi portano a risvolti positivi. A mio parere, ognuno dovrebbe avere un proprio punto di riferimento, perchè durante il percorso della propria vita le complesse difficoltà sono inevitabili. Se sente un disagio molto forte le consiglio di cercare un professionista che possa indirizzarla, potrebbe prima fare delle consulenze e capire di cosa si tratta e scegliere in modo più chiaro sia il professionista, sia l'eventuale percorso terapeutico. Ovviamente nei casi più complessi si valuta la possibilità di collaborare ed integrare il lavoro con uno psichiatra di fiducia. Un caro saluto ed ovviamente resto a disposizione. Dott.ssa Marialba Albisinni, psicologa, psicoterapeuta-Regolarmente iscritta all'Ordine degli Psicologi del lazio.

    Pubblicato il 06 Febbraio 2014

    Logo Dr.ssa Marialba Albisinni

    38 Risposte

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    • Cara Giulia,
      probabilmente ci sono tante persone che migliorerebbero la sua qualità di vita rivolgendosi ad uno psicoterapeuta per affrontare un percorso insieme. Capisco sia difficile fare questa scelta anche perché la cognizione che nel nostro Paese abbiamo dello psicologo lo avvicina alla malattia mentale e non al disagio che tutti possono avere, mentre in altri Paesi non è così, ma credo che le considerazioni che la conducono a paragonare la sua situazione ad altri la portino lontano dalla questione fondamentale: se lei desideri o meno affrontare questo lavoro per migliorare la sua qualità di vita. Se lei consapevolizzerà questo desiderio, una grossa fetta del lavoro sarà già fatto.
      Cordiali saluti.

      Pubblicato il 07 Febbraio 2014

      Logo Monica Torsellini

      21 Risposte

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    • Cara Giulia,
      leggere dei libri potrebbe essere molto utile faccendo arrichire il suo bagalio mentale, ma per il suo disaggio ci vuole una psicoterapia.
      Lavorando sotto lo sguardo di uno specialista l'ha aiuterebbe di uscire dal problema, perche la bataglia con la depressione non è facile. Poi, non si sottovagluti - anche lei è una persona come tutti gli altri - con le sua esigenze e neccesità. Lavoriamo in tanti anche in maniera on-line, dando ai clienti molto libertà nella parola e disponibilità.
      In bocca al luppo

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Stoyanka Georgieva

      225 Risposte

      87 Valutazioni positive

    • Giulia, molti professionisti hanno il primo incontro orientativo ed informativo totalmente gratuito, ti consiglio quindi di contrattare un professionista e comprendere le eventuali resistenze che non ti permettono di uscire dalla tua situazione attuale. Non nasconderti dietro un libro!

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Anonimo
    • Giulia, nell'esatto momento in cui ha cominciato a pensare sul fatto che qualcuno meriti più di lei di andare da uno psicoterapeuta é nata l'esigenza di andarci. Chi può dire se uno ha più necessità di un altro di prendersi cura della propria saluta fisica e mentale? Vada da uno specialista sino a quando il problema non si cronicizza. Potrà risolvere in tempi più brevi e con una spesa economica minore.

      Cordiali saluti

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Logo Dott.re Lorenzetto Claudio

      84 Risposte

      26 Valutazioni positive

    • Salve Giulia,
      i rimedi fai da te in genere ritardano solo la richiesta e la messa in gioco personale, con il risultato che quando si contatta il professionista i sintomi si sono aggravati e il percorso si fa piùà difficile e più lungo!
      Non faccia il confronto con "gli altri".....pensi a sè, al suo benessere, alla sua vitae contatti un professionista!
      Un caro saluto

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Marcella Angioni

      166 Risposte

      133 Valutazioni positive

    • Gentile, Giulia la depressione è una condizione esistenziale negativa che andrebbe corretta il prima possibile. Per mia esperienza la maggior parte delle persone afflitte dalla depressione lo sono a seguito di una profonda convinzione. In terapia breve strategica si dice che il sistema percettivo reattivo del depresso si basi sul dolore, e che la sua tentata soluzione al problema sia la rinuncia. Questo atteggiamento che inizialmente, funziona, si traduce poi nel bloccare le persone stesse nel cambiare. Esistono situazioni, in cui una volta sperimentata la drammaticità, per il lutto o la malattia, in cui diventa importante affidarsi ad uno specialista, che sappia gestire il complicato rapporto che si verrà a creare, tra sensazioni, emozioni e pensieri.
      Farlo da soli, in assoluto è possibile, a patto di avere le giuste risorse e competenze, che però, se fossero presenti, avrebbero già prodotto il giusto risultato, confinando così la depressione alla tristezza. Per mia convinzione, tutti dovrebbero avvalersi dello psicoterapeuta, così come tutti si possono avvalere del medico di base! Per i testi provi una ricerca per argomento anche nelle biblioteche e faccia riferimento a ciò che è stato scritto nell'ultimo decennio.
      Cordiali saluti

      Dr. Cristian Sardelli
      Psicologo-Psicoterapeuta

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Logo Cristian Sardelli
      Cristian Sardelli Firenze

      119 Risposte

      35 Valutazioni positive

    • Gentile signora Giulia,
      scopo successo terapeutico, magari anche definitivo: evitare salute fai-da-te! leggere e informarsi e chiedere consigli non esime di ricorrere appena possibile (ai primi sintomi negativi!!) presso lo specialista se non altro per fare una diagnosi certa. Quindi "chiedere aiuto": subito, ai primi sintomi spiacevoli
      paolo zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale a udine

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Logo Cav. prof. dr Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia)

      1088 Risposte

      1295 Valutazioni positive

    • Buongiorno Giulia,
      di libri sulla depressione ne esistono di vari tipi: sia quelli adatti solo ai professionisti del settore, che quelli di "auto-aiuto", di solito americani. Personalmente non ti consiglio né gli uni né gli altri per alcune ragioni: quelli del primo gruppo ti confonderebbero inutilmente le idee e quelli del secondo in realtà non aiutano a cambiare nella maggioranza dei casi. Utilizzano un linguaggio molto semplice e danno per scontate delle abilità che alle volte sono i prerequisiti per stare meglio. Inoltre non hai la possibilità, senza uno specialista che ti possa monitorare, ti verificare se gli esercizi che ti vengono richiesti li esegui correttamente. Quindi anche questi potrebbero essere controproducentiTi consiglio invece di rivolgerti ad uno psicologo psicoterapeuta, in grado anche di dirti se effettivamente hai bisogno di un supporto psicologico. Se vuoi stare meglio, cara Giulia, ti devi mettere in gioco. Cordiali saluti,
      Dott.ssa Ceccarelli Raffaella

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Raffaella Ceccarelli

      2 Risposte

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    • Salve Giulia,
      Penso che:
      1. Iperdocumentarsi non sia un bene, può far pensare di avere malattie che non si hanno
      2. Non c e' chi ha più bisogno: esiste chi ha bisogno e chi no
      Credo che mettersi in gioco iniziando una terapia sia per lei di per se terapeutico.
      Buona fortuna.

      Pubblicato il 06 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Sabina Marianelli

      78 Risposte

      29 Valutazioni positive

    • Gentile Giulia,
      gli psicologi non si occupano soltanto di patologia ma anche (soprattutto) di benessere. Qualora lei non si senta, in qualche ambito della sua vita non si senta pienamente a suo agio, perché non rivolgersi ad uno psicologo di persona? Il fai da te può fare dei danni.

      Restiamo in ascolto

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dr Mori, Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta

      573 Risposte

      246 Valutazioni positive

    • Cara Giulia,
      il momento giusto per cercare una consulenza psicologica è proprio quello in cui ci si trova a vivere un qualsiasi tipo di disagio o malessere interiore. Alcune volte può insorgere il dubbio se sia o meno un problema così “grave” da richiedere aiuto, e magari si ha l’impressione di non potersi rivolgere a qualcuno “soltanto per questo”. Ricorda però che lo psicologo non lavora solo su terapie di lungo corso ma anche per sostenere per brevi periodi coloro che si sono smarriti e che si ritrovano disorientati rispetto al futuro e alle proprie possibilità. Leggendo e documentandoti potrai apprendere di più sulla depressione e magari scoprire che non ti appartiene totalmente, ma ciò non significa non potersi comunque rivolgere a qualcuno per parlare della situazione che stai vivendo. Prova a contattare direttamente un terapeuta della tua zona e poi deciderete assieme quale sarà il percorso più opportuno da intraprendere.
      Un saluto,
      Dott.ssa Chiara Francesconi

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Chiara Francesconi

      314 Risposte

      155 Valutazioni positive

    • Cara Giulia,
      mi sembra di capire che più che di riferimenti bibliografici sulla depressione a lei occorre sapere qual è il limite oltre il quale si è "pazzi" abbastanza da dover chiedere aiuto perché non c'è speranza di uscire dalla sofferenza in maniera autonoma, perché in giro vede persone molto meno ragionevoli di lei.
      Io vedo la questione in altri termini e molto spesso tentativi di soluzione "razionali" portano altrettanta, se non maggiore sofferenza, se si trova in un circolo vizioso nel quale sente di essere imprigionata e la ragione da sola non riesce a tirarla fuori ma la ingabbia ancora di più. Allora la scelta più razionale, in questi casi, potrebbe forse essere abbandonare il tentativo di averne il "controllo" e affidarsi. Dal mio punto di vista non esiste la normalità o la pazzia, esistono soluzioni funzionali oppure disfunzionali rispetto al problema.
      Cordiali saluti

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Licia Vicinelli

      7 Risposte

      3 Valutazioni positive

    • Buona sera Giulia, il primo consiglio che le do è quello di non lasciarsi influenzare da quanto trova sul web, perché si tratta di descrizioni generali di un disturbo, che non tengono conto dell'individualita': ogni persona è un individuo unico e come tale non può essere usata una descrizione generica dei sintomi. Non c'è un momento in cui rivolgersi ad uno psicologo, o meglio non c'è un momento uguale per tutti....Le consiglio di affidar si ad uno specialista perché possiate insieme valutare la sua problematica ed eventualmente sarà il professionista ad indicarle il percorso più adatto a lei.

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Castiglia Francesca

      15 Risposte

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    • Gentile Giulia, sarebbe utile sapere perchè continua a ricercare informazioni sulla depressione? Di che stato mentale parla? Inoltre non bisogna necessariamente manifestare una patologia grave e conclamata per richiedere una consulenza psicologica. Il parere di un professionista potrà esserle utile in numerosi aspetti.

      Saluti
      Dott. Michele Matera
      Psicologo ad Indirizzo Clinico e della Salute - Bologna

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dott. Michele Matera

      14 Risposte

      5 Valutazioni positive

    • Gentile Giulia,
      non è necessario toccare il fondo per rivolgerti a uno specialista. Se vivi un disagio di qualsiasi tipo, lo psicologo può aiutarti nell'evitare che si trasformi in qualcosa di peggio. In generale comunque è opportuno evitare il fai-da-te in quanto un libro o wikipedia non possono sostituire il lavoro dello specialista.
      Non dimenticare inoltre che, in caso di problemi economici, la psicoterapia può essere svolta anche tramite sistema sanitario nazionale, nei consultori e nelle asl.
      in bocca al lupo

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Gioia Negri
      Dott.ssa Gioia Negri Cologno Monzese

      32 Risposte

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    • La depressione è uno stato nel quale chi vi si trova non riesce più a trovare il piacere di vivere, nè un significato, nè motivazione. Il nero, nel senso di oscuro, triste, senza futuro, comincia a tinteggiare il proprio mondo emotivo, affettivo, relazionale, portando l'individuo che vi abita a chiudersi ed isolarsi. C'è molta letteratura attorno a questo tema, ma diffcilmente leggere aiuta a superare il proprio stato. Lei è troppo giovane per chiudervisi dentro. Le suggerisco una buona psicoterapia per conoscere meglio il suo malessere e ritrovare il gusto della vita.
      Saluti cari.

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dott.ssa Lilia Di Rosa

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    • Gentile Giulia,
      le suggerisco di evitare letture e altre fonti di "informazione", non servono a curare ne a migliorare il suo benessere psicologico. Queste ricerche che lei fa sono il segno evidente di una forma di controllo sul suo stato di disagio con l'illusione, spesso condivisa di: "posso farcela da sola". Niente di più errato. Se sente la necessita di migliorare il suo stato di benessere dovrebbe contattare un Collega specializzato in psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico. Un'eventuale stato di depressione deve essere diagnosticato da un clinico esperto dopo una valutazione accurata del caso. L'auto-diagnosi è da evitare, perché probabilmente errata e mediata da altri meccanismi psicologici.

      Cordiali saluti,
      Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Viterbo

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo Dott. Giuseppe Del Signore

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    • Ciao Giulia,
      se stai cercando un libro sulla depressione, certamente hai bisogno di sostegno.
      Anche il fatto di credere che "ci siano altri che meritano più di te di essere sostenuti" è un sintomo di scarsa autostima.
      La depressione ha varie forme, cause ed esiti.
      Il consiglio che ti do è di recarti da uno specialista nella tua zona, che segua un tipo di terapia che per te è efficace o congeniale.
      Quindi leggi i TIPI DI TERAPIE PSICOLOGICHE PER LA DEPRESSIONE e scegi.
      Ti sconsiglio di ricorrere a farmaci se non in caso di estrema sofferenza psichica, che sia di intralcio alla terapia o alla normale conduzione di un'esistenza dignitosa.
      In bocca al lupo!

      Pubblicato il 05 Febbraio 2014

      Logo D.ssa Silvia Michelini

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