Come comportarsi con una persona in preda a depressione?

Inviata da Massimo. 03 Dicembre 2012 3 Risposte

Salve a tutti,
Circa 3 anni fa ho conosciuto una ragazza sposata in forte crisi col marito costantemente depresso. Ci siamo frequentati e lei ha vissuto con me una relazione extraconiugale. La cosa era diventata importante, ci volevamo bene, ma lei, in preda ai sensi di colpa nei confronti del marito, non lo ha voluto lasciare. Dopo un tira e molla sofferto di circa 1 anno, x mail (xchè non abitiamo vicini), alla fine lei aveva deciso di riprovare col marito in via definitiva ed allora io avevo rispettato la sua decisione, non cercandola più e mettendoci una pietra sopra. Pensavo che fosse riuscita a ricostruire il suo rapporto matrimoniale, senonché dopo circa 1 anno e mezzo o 2, ho ritrovato una sua mail. Mi informava in pratica di essere tornata single, di vivere oramai in un'altra casa x conto suo, così come l'ex marito e sondando se x caso io ero ancora disponibile x lei. Destino vuole che proprio in quei giorni io avessi chiuso un'altra storia sofferta che avevo intrapreso e dunque le do corda. Dopo un po' di giorni di scambio mail ci rivediamo una sera ed anche la sera successiva, dove finalmente suggelliamo il nostro stare insieme. Lei mi da un sacco di rassicurazioni, dicendo che stavolta è sicura di quel che fa, che non sarebbe mai tornata sui suoi passi, nonostante io noti ancora del dolore (e qualche lacrimuccia, non so se è normale in mia presenza) x via del suo passato matrimoniale sofferto (11 anni di rapporto in tutto, 1 di convivenza e circa 3 di matrimonio, una cosa sicuramente non da poco). Dopo quelle 2 sere una settimana zeppa di telefonate e messaggi, ad attendere il sabato successivo in cui ci saremmo rivisti. Quella sera sono in macchina x andare da lei quando ricevo la sua chiamata, dicendomi di non andare più xché era successo qualcosa di non bene identificato, e che mi avrebbe spiegato il giorno dopo. In verità di spiegazioni ne ho ricevute poco o nulla. Solo degli sms dove con le pinze riesco a farmi dire che è rimasta vittima (cito testualmente) di uno scompenso depressivo molto forte durante il quale i suoi familiari l'hanno sorpresa mentre si procurava dei tagli (autolesionismo), che in passato lo aveva già fatto una volta (senza avermelo detto), che deve rimanere da sola perchè la sola idea che la felicità di qualcuno dipenda da lei le provoca una forte ansia, che deve curarsi e che vuole gravare solo sulla sua famiglia e non su una persona alla quale peraltro vuole bene, evitando di comportarsi nello stesso modo in cui si era comportato con lei l'ex marito. Mi dice che questo è il risultato di anni passati accanto ad una persona fragile come lo è lei adesso e mi augura buona vita, buona fortuna e chi sè visto, s'è visto. Ma solo poche ore prima di recarmi da lei sembrava ancora tutto normale... Si può cadere in un simile stato così, da un attimo all'altro?? Sono qui a chiedere consiglio su come mi posso comportare. E' avvenuto tuttuo solo tramite sms; ho avuto la tentazione di chiamarla ma ho temuto di sembrare insistente e di peggiorare le cose. Ho provato a farla ragionare (sempre x via sms), rassicurandola del fatto che lei non era responsabile della mia felicità, che doveva stare tranquilla, ma non ho ottenuto nulla di più che un altro pseudo-addio. E questo non ha certamente giovato neppure sul mio stato d'animo dal momento che negli anni di silenzio tra me e lei ho vissuto altre storie che si sono risolte in un nulla di fatto oltre che in delusione e dolore. Anch'io ho dei sintomi depressivi, mi sento spesso spossato pur senza fare nulla di particolare, soffro di insonnia, irascibilità ecc.. Insomma, una specie di tapino della situazione, tanto x ironizzare un po'.
A questa persona tengo molto, ma non so se la cosa migliore è rispettare questa sua ennesima fuga e aspettare ritorni lei da me (se deciderà di farlo) oppure insistere, farle sentire la mia presenza ecc... So che anche lei tiene a me, e sta cercando di tenermi lontano x non farmi soffrire anche se alla fin fine il risultato è solo quello.
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi forniranno risposte.

3 Risposte di psicologi e utenti di GuidaPsicologi.it

  • Miglior risposta

    Caro Massimo,
    la sua storia è ricca di sofferenze e delusioni. Lei è una persona sensibile e attenta ai bisogni degli altri, tanto che ha atteso la sua compagna per ben due anni, non riuscendo ad instaurare altre relazioni significative. Le chiedo di riflettere, però, sui suoi sentimenti, poichè nonostante l'affetto che dice di provare per lei, che sicuramente è vero e sincero, la signora in questione soffre di una serie di difficoltà che non le consentono di vivere serenamente il vostro amore e non le offre le garanzie necessarie per intraprendere una relazione stabile e solida. Lei merita senza dubbio di avere accanto qualcuno con il quale vivere, gioire e soffrire; INSIEME.
    Provi a rivolgersi ad un professionista, ne parli anche col suo medico di famiglia, perchè la delusione e l'attesa non si trasformino in sofferenza e in privazione. Sposti il centro della sua attenzione dalla sua ex compagna (che dovrà a sua volta richiedere l'aiuto di qualcuno e non solo dei familiari) e si concentri sulle sue necessità, sui suoi sogni e desideri per la vita.
    Buona fortuna.
    Dott.ssa Marika Fellini

    Pubblicato il 12 Dicembre 2012

    Marika Fellini Pinerolo

    31 Risposte

    9 Valutazioni positive

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      la sua storia è ricca di sofferenze e delusioni. Lei è una persona sensibile e attenta ai bisogni degli altri, tanto che ha atteso la sua compagna per ben due anni, non riuscendo ad instaurare altre relazioni significative. Le chiedo di riflettere, però, sui suoi sentimenti, poichè nonostante l'affetto che dice di provare per lei, che sicuramente è vero e sincero, la signora in questione soffre di una serie di difficoltà che non le consentono di vivere serenamente il vostro amore e non le offre le garanzie necessarie per intraprendere una relazione stabile e solida. Lei merita senza dubbio di avere accanto qualcuno con il quale vivere, gioire e soffrire; INSIEME.
      Provi a rivolgersi ad un professionista, ne parli anche col suo medico di famiglia, perchè la delusione e l'attesa non si trasformino in sofferenza e in privazione. Sposti il centro della sua attenzione dalla sua ex compagna (che dovrà a sua volta richiedere l'aiuto di qualcuno e non solo dei familiari) e si concentri sulle sue necessità, sui suoi sogni e desideri per la vita.
      Buona fortuna.
      Dott.ssa Marika Fellini

      Pubblicato il 12 Dicembre 2012

      Marika Fellini Pinerolo

      31 Risposte

      9 Valutazioni positive

    • I mie problemi ci sono e non ci sono. Avevo appena chiuso una storia che mi faceva soffrire, ma non appena era ritornata nella mia vita questa persona, (alla quale si, voglio molto bene), avevo immediatamente accantonato il problema della fine della storia attuale. Di certo questo particolare momento in cui sembra mi stia andando tutto male non mi fa stare bene, ma non penso sia grave, visto che mi sono accorto che basterebbe "poco" a risollevarmi. Invece mi interesserebbe sapere cos'è che potrei fare x lei. Premetto che questa ragazza ha 30 anni, io ne ho 39, quasi 40. Lei è già in cura da uno psicologo da diverso tempo, così come lo è l'ex marito che ha una vera e propria patologia, ma di cui però non rammento il nome. La ragazza mi sta tenendo lontano, forse per proteggermi. Me lo ha detto: "non voglio comportarmi e gravare su nessuno, specie se è una persona alla quale voglio bene, se non la mia famiglia". Nonostante il suo stato d'animo e i suoi atti autolesionistici credo sia lucida, se dice certe cose. Inoltre, non riesco a capire cosa l'ha spinta a ritornare da me se soffre ancora così tanto... E soprattutto come sia possibile passare da una condizione di (apparente, dico ora) normalità ad uno stato del genere. La domanda è: cosa posso fare x questa donna? Devo rispettare il suo volere e starle lontano o c'è qualcos'altro? Grazie in anticipo delle ulteriori risposte.

      Pubblicato il 04 Dicembre 2012

      Anonimo
    • Buonasera Massimo,
      ciò che ci chiede, immagino, non è un consiglio su cosa fare con questa ragazza, alla quale credo voglia molto bene. Forse ci sta chiedendo come mai lei si sente così intrappolato in questa storia che va avanti da anni e che è molto intensa, così tanto da non permetterle di investire su altre relazioni importanti. Il suo malessere , insonnia, irritabilità, depressione, varrebbe la pena di essere ascoltato. Probabilmente riuscirebbe a spostare l'attenzione da questa donna a lei stesso e forse ritrovare una maggiore serenità per affrontare le sue problematiche e quelle delle persone che ama.
      Dott.ssa Claudia Giangregorio

      Pubblicato il 04 Dicembre 2012

      25 Risposte

      4 Valutazioni positive

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