Tornare a scuola senza stress: 10 consigli utili

Il ritorno a scuola è un momento delicato per i bambini, con diversi aspetti emotivi intensi.

15 SET 2016 · Tempo di lettura: min.
Tornare a scuola senza stress: 10 consigli utili

Seguendo alcuni accorgimenti possiamo aiutarli ad affrontare questa fase senza ansia e timori.

È arrivato per bambini e ragazzi il delicato momento del ritorno a scuola, un evento che segna la ripresa di una quotidianità accantonata durante le vacanze estive e che porta con sé diversi problemi pratici oltre ad aspetti emotivi intensi.

Logisticamente il ritorno a scuola comporta un cambio di organizzazione delle giornate, diversi ritmi e orari, cambiamenti che richiedono un tempo fisiologico di adattamento. Dal lato emotivo, invece, ci sono sicuramente la felicità di ritrovare i compagni di classe e l'entusiasmo di iniziare un nuovo percorso, ma anche inevitabilmente l'ansia di non essere pronti a questo nuovo inizio e la preoccupazione per i compiti, le prove, la performance scolastica.

I piccoli possono manifestare così vari disturbi che spesso si sottovalutano o si considerano come capricci, come perdita dell'appetito, mal di pancia, mal di testa, nervosismo, insonnia, ma è bene non ignorare questi sintomi e, seguendo alcuni consigli pratici, possiamo fare molto per ridurre il disagio di chi torna in questi giorni sui banchi di scuola o di chi inizia la propria avventura scolastica.

1) Parlare delle emozioni. È utile avere un atteggiamento aperto e coltivare il dialogo con il bambino sulle emozioni che prova in questo particolare momento, in modo da rassicurarlo e aiutarlo a superare eventuali tensioni e preoccupazioni. Se emergono problemi specifici che preoccupano il bambino, cercare di dare soluzioni e consigli pratici su come affrontare quel particolare ostacolo.

2) Concentrarsi sugli aspetti positivi. Ricordiamo ai nostri figli soprattutto il bello della scuola, come i compagni, le amicizie, le attività interessanti, e assecondiamo l'entusiasmo che specialmente i più piccoli provano nell'acquisto dei materiali scolastici (diario, quaderni, zaino ecc.). Rassicuriamolo sul fatto che è normale avere dei timori, che iniziare la scuola può essere impegnativo ma che poi sarà anche divertente. Solitamente, incoraggiando questa visione, le emozioni e gli aspetti positivi riescono a prevalere su quelli che preoccupano.

3) Accompagnare i bambini a scuola. Almeno nei primi giorni, è importante accompagnare a scuola i bambini che iniziano le elementari, in modo da non farli sentire soli nell'affrontare questa nuova esperienza.

4) Interessarsi di ciò che fanno a scuola. Al ritorno da scuola, è utile chiedere loro cosa hanno fatto, cosa hanno imparato, se hanno conosciuto nuovi amici ecc. per far sentire loro la nostra vicinanza e la nostra partecipazione.

5) Una visione equilibrata di scuola e tempo libero. I ragazzi temono soprattutto di non avere più la stessa possibilità di prima per uscire e divertirsi con gli amici perché tutto il tempo dovrà essere dedicato ai compiti e a eventuali attività extrascolastiche come lo sport, corsi ecc. È importante, quindi, da parte dei genitori cercare di non riempire subito le giornate dei ragazzi con troppe attività, ma farli tornare gradualmente alla routine, cercando anche di trasmettere loro l'idea che, organizzandosi bene (ad es. non lasciando accumulare i compiti), si riuscirà ad avere il tempo per tutto, anche per uscire e divertirsi. E ricordare sempre che impegnandosi a scuola e stando attenti in classe si è già fatta la metà del lavoro!

6) Prestare attenzione al proprio comportamento. Anche per i genitori, specialmente dei bambini più piccoli, il momento del ritorno a scuola dei figli può generare ansia e stress, bisogna ovviamente evitare di trasmettere questo stato d'animo al bambino senda dare, ad esempio, troppe raccomandazioni.

7) Il giusto sonno. Un corretto ciclo sonno-veglia è fondamentale per permettere ai bambini e ragazzi di avere le energie necessarie per affrontare gli impegni scolastici. Per i bambini questo problema è meno presente mentre, molte ricerche, in particolare negli Stati Uniti, hanno documentato che gli adolescenti non dormono abbastanza e sono patologicamente assonati. Se i ragazzi non dormono 8-9 ore per notte possono avere problemi di salute e di rendimento scolastico.

8) Una corretta alimentazione. Anche l'alimentazione deve seguire orari e abitudini precise, senza mai saltare la colazione e la merenda, ed è bene non far mancare ai bambini e ai ragazzi quei cibi che sono particolarmente importanti per la mente e che incidono sull'abilità cognitiva. Lo zinco, il ferro, il magnesio, la vitamina B12 sono nutrienti fondamentali per il cervello, la memoria e per il processo di apprendimento.

9) Piccole sane abitudini. Alcuni piccoli accorgimenti possono aiutare a rendere il rientro a scuola più facile. Per favorire il rilassamento, si può far fare al bambino un bagno o una doccia calda la sera prima di dormire, che ha un effetto calmante. Questo permette inoltre un calo minore della temperatura corporea che aiuterà il corpo ad assopirsi in un sonno profondo. Inoltre, andando incontro all'autunno, è bene approfittare nelle giornate calde dei raggi del sole, che sono un elisir naturale contro l'ansia. 20/30 minuti all'aperto sono sufficienti per godere degli effetti benefici del sole.

10) Attenti alle abitudini sbagliate. Evitare abitudini che possono influire sulla qualità del sonno come cenare troppo tardi, che ostacola la digestione e non aiuta il riposo, o utilizzare smartphone e tablet anche una volta a letto, che alternano il livello di melatonina.

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Scritto da

Dott.ssa Valeria Tramannoni

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